Come Evitare la Ghigliottina delle Tasse sulla Busta Paga

[fa icon="calendar"] 13/02/18 18.00 / da Budroni Maria Angela  pubblicato in: Welfare

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Quante volte ti sei sentito chiedere un aumento di stipendio da un tuo dipendente, o ti sei trovato nella condizione di voler premiare qualcuno del tuo team di lavoro con un surplus in busta paga, e poi hai dovuto fare i conti con quella che è la croce di tutti gli imprenditori: la ghigliottina delle tasse sulla busta paga? 

Sarebbe un vero peccato non poter accontentare un dipendente prezioso, a causa della pressante tassazione, con il conseguente rischio di perderlo, nel caso dovesse decidere di rivolgersi altrove.

Esiste però un modo di bypassare il problema, vediamo quale.

“Considero un successo la giornata in cui, girando attorno al proprio asse, la terra non impone nuove tasse.”

Franklin Pierce Adams

 

Con le conoscenze giuste, l’annoso problema “tasse” si può risolvere in modo del tutto legale.

Oltre all’aumento in busta paga o a un premio di produzione, entrambi soggetti a tassazione, puoi proporre infatti al tuo dipendente dei benefit inseriti in un piano Welfare.

Ecco la soluzione per ovviare al problema “tasse” e premiare dipendenti meritevoli:

 

Welfare Aziendale

Il Welfare aziendale consiste appunto in benefit che l’azienda eroga con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei dipendenti e delle loro famiglie. Tali benefit sono completamente detassati.

Prendersi cura del benessere dei propri dipendenti sempre da più imprenditori viene percepito come un fattore necessario per un’azienda in crescita, e il Welfare è diventato uno degli strumenti più efficaci per:

 

  • Favorire la conciliazione vita lavorativa- vita privata dei dipendenti
  • Aumentarne il potere d’acquisto
  • Favorire la diminuzione di turnover e assenteismo 

E tutto ciò senza incorrere nello spauracchio delle tasse, da parte dell’imprenditore. 

 

Sono compresi tra i benefit erogabili un numero numeroso di servizi e prestazioni non monetarie: 

  • Salute
  • Istruzione
  • Rimborso degli interessi passivi del mutuo
  • Sconti e rimborsi sulle attività legate al tempo libero

 

 

Tutte agevolazioni che per l’imprenditore si traducono in un’ottimizzazione del vantaggio fiscale, in ottemperanza alla normativa vigente (art. 51 e 100 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi).

 

Secondo i dati raccolti, 6 lavoratori su 10 preferiscono il Welfare aziendale all’aumento del salario.

 

È quanto emerge da un recentissimo studio Censis-Eudaimon. Non solo: tra le prestazioni più apprezzate dai lavoratori: quelle relative alla sanità (53%), alla previdenza integrativa (33%), buoni pasto e mensa aziendale (31,5%), trasporto casa-lavoro (es. abbonamento mezzi pubblici, 23,9%), buoni acquisto e convenzioni con negozi (21, 3%), asilo nido, rimborsi spese scolastiche dei figli (20,5%).

 

Quindi, non devi far altro che valutare quale sia il benefit più adatto ai tuoi dipendenti, e iniziare il tuo programma di Welfare aziendale, dimenticandoti per un po’ del termine “tasse”.

 

Scopri subito come strutturare il tuo piano Welfare aziendale, scaricando gratuitamente la Guida in cui troverai ogni step da seguire.

Clicca qui sotto per riceverla in formato pdf sul tuo computer, tablet o smartphone.

Come pagare meno tasse e aumentare la produttività

Budroni Maria Angela

Scritto da Budroni Maria Angela

Maria Angela si occupa di assicurazioni da oltre 30 anni e la sua esperienza e competenza in questo settore l’hanno fatta diventare una dei migliori consulenti a cui aziende e privati si rivolgono per proteggersi da rischi in ogni ambito. Dopo aver fondato Budroni Assicurazioni nel gennaio 2008, ha fatto della strategia e dell’innovazione i principi guida della sua impresa e attualmente è a capo di un progetto di sviluppo del welfare aziendale, con focus sulla serenità degli imprenditori e dei loro dipendenti.